domenica 17 gennaio 2016

Il Centro di Formazione e Ricerca
don Lorenzo Milani e Scuola di Barbiana
della Lombardia e del Canton Ticino

promuove

presso la sede di

via Benedetto Cacciatori 12
Milano

domenica
28 febbraio 2016
ore 16.00 – 18.00


il dibattito pubblico, aperto a tutte e tutti:


L’attualità di
Lorenzo Milani e della scuola di Barbiana

Un progetto educativo, didattico, pedagogico, fondato sul coinvolgimento degli studenti nella costruzione dei saperi



Relatore:
Davide Rossi
Docente e responsabile del C.F.R. don Milani e Scuola di Barbiana della Lombardia e del Ticino

“La selezione è contro la cultura.”

“L’insegnate che boccia, boccia se stesso.”

"Io dico a un ragazzo:  onora lo sciopero come la più alta espressione della tua dignità di uomo. 
Lo sciopero è un sacro istituto accettato dalla nostra Costituzione. 
Io a un ragazzo dico: sciopera sodo domani.”


Lorenzo Milani

lunedì 3 agosto 2015

HIROSHIMA - NAGASAKI 6/9 AGOSTO 1945 – 2015

HIROSHIMA - NAGASAKI 6/9 AGOSTO 1945 – 2015

Ricordiamo che un albero di cachi è stato piantato dai ragazzi di Barbiana a fianco della loro scuola, ora si propone di piantarne un altro, figlio della pianta scampata alla bomba di Nagasaki.

Don Lorenzo Milani il 18 ottobre 1965 scrisse ai giudici che lo stavano processando per aver difeso in una lettera pubblica l’obiezione di coscienza al servizio militare (allora obbligatorio):

“Condannare la nostra lettera equivale a dire ai giovani soldati italiani che essi non devono avere una coscienza, che devono obbedire come automi, che i loro delitti li pagherà chi li avrà comandati.
E invece bisogna dir loro che Claude Eatherly, il pilota di Hiroshima, che vede ogni notte donne e bambini che bruciano e si fondono come candele, rifiuta di prender tranquillanti, non vuol dormire, non vuol dimenticare quello che ha fatto quand'era «un bravo ragazzo, un soldato disciplinato» (secondo la definizione dei suoi superiori) «un povero imbecille irresponsabile» secondo la definizione che dà lui di sé ora (dal carteggio di Claude Eatherly e Gunter Anders - Einaudi 1962).
(…)
Quando si tratta di due persone che compiono un delitto insieme, per esempio il mandante e il sicario, voi gli date un ergastolo per uno e tutti capiscono che la responsabilità non si divide per due.
Un delitto come quello di Hiroshima ha richiesto qualche migliaio di corresponsabili diretti: politici, scienziati, tecnici, operai, aviatori.
Ognuno di essi ha tacitato la propria coscienza fingendo a se stesso che quella cifra andasse a denominatore. Un rimorso ridotto a millesimi non toglie il sonno all'uomo d'oggi.
E così siamo giunti a quest'assurdo che l'uomo delle caverne se dava una randellata sapeva di far male e si pentiva. L'aviere dell'era atomica riempie il serbatoio dell'apparecchio che poco dopo disintegrerà 200.000 giapponesi e non si pente”.


sabato 19 aprile 2014

Davide Rossi ha incontrato Josè Luis Corzo Toral

Mentre apprendiamo della bella notizia che restituisce a libertà, anche dentro la chiesa, il meraviglioso e profetico libro “Esperienze pastorali”, cogliamo l’occasione per segnalare che nel mese di marzo Davide Rossi ha incontrato a Madrid, a nome dei milaniani di Milano, il grande Josè Luis Corzo Toral, il maggiore conoscitore mondiale di don Lorenzo Milani. L’incontro è stato l’occasione per un proficuo scambio di idee, un confronto tra percorsi e sentimenti, nel solco del priore di Barbiana.


20 aprile 2014, Pasqua di Resurrezione

mercoledì 11 settembre 2013

LOCARNO FILM FESTIVAL 2016 
di Strahinja Popovic

La sessantanovesima edizione del festival del film di Locarno ha indubbiamente saputo rendere omaggio alla settima arte, grazie a una serie di pellicole inedite d’un canto, dall’altro grazie alla riproposizione di grandi film e registi ormai consolidati nel panorama cinematografico internazionale di ieri, come d’oggi.
La sezione del Concorso internazionale si è aperta con un film bulgaro, intitolato “Slava” opera dei registi Kristina Grozeva e Petar Valchanov. Il protagonista del film, Tsanko (Stefan Denolyubov), ferroviere, durante una giornata di lavoro come le altre, trova una somma elevata di denaro sparsa sui binari e decide di consegnarla alle autorità. Lo Stato al fine di mostrarsi riconoscente, organizza una conferenza stampa in suo onore, nella quale elogia, ipocritamente, l’attitudine e le qualità del protagonista. Da questo momento in poi la vita di Tsanko cambia tonalità: dipinto come un eroe dai media e deriso dai suoi colleghi, s’imbarca non senza peripezie in un gioco pericoloso al fine di svelare una realtà imbastita di corruzione che concerne varie figure pubbliche. Il film presenta una chiara critica alla transizione politico-economica post-‘89, che è stata imposta all’Europa ad est della “cortina” dando così origine ad una crisi culturale, oltre che economica, permettendo infine l’ascesa al potere di una classe politica corrotta.
Per quanto concerne Piazza Grande, vetrina del festival, nonché uno dei cinema all’aperto più seducenti al mondo, una pellicola più delle altre vale la pena d’essere citata: si tratta di “I, Daniel Blake” del regista britannico Ken Loach, per altro vincitrice della Palma d’oro al Festival del film di Cannes. Il film racconta la storia di un falegname del Newcastle, Daniel Blake (interpretato da Dave Johns), che in seguito ad una crisi cardiaca si trova nell’impossibilità di lavorare. Vittima del proprio cuore, Blake diventa analogamente vittima del sistema previdenziale, il quale lo spinge a cercare comunque lavoro nell’attesa che sia approvata la sua richiesta d’indennità. Durante le sue innumerevoli visite al centro in questione, Blake incontra Katie (interpretata da Hayley Squires) madre di due figli e anch’ella in una situazione precaria.  Mediante scene toccanti, ma tutt’altro che surreali, il regista denuncia i principi dello stato sociale liberale, incapace oggi più che mai di fornire un aiuto reale ai propri cittadini, rimettendo in questione, a parer mio, le fondamenta del contratto sociale e di conseguenza la legittimità della sovranità statale.
Svariate proiezioni ed eventi culturali hanno avuto luogo al Rivellino, tra cui il film “Palazzo del popolo” di Elena Gladkova premiato dall’Istituto di Storia e Filosofia del Pensiero Contemporaneo (ISPEC). La pellicola è dedicata all’imponente metropolitana moscovita, costruita dal popolo e per il popolo, che rileva a tratti la costruzione dello stato sovietico grazie ad elementi artistici propri al realismo socialista che la caratterizzano.



martedì 10 settembre 2013


sabato 19 ottobre 2013 VICCHIO
ore 17.00
Biblioteca Comunale - Piazza don Milani 6

domenica 20 ottobre 2013 nella mattinata visita a BARBIANA

 “Il fine giusto è dedicarsi al prossimo.
Si ama con la politica, con il sindacato, con la scuola.”
                         da “Lettera a una professoressa” - Scuola di Barbiana 

Nel 90° della nascita di don Lorenzo Milani, grande educatore che ci ha insegnato che non vi è nulla di più grave quanto fare parti eguali tra diseguali, che ha propugnato l’obiezione di coscienza contro ogni obbedienza cieca e stupida, che ha realizzato una scuola con i poveri e per i poveri, che ha sognato una chiesa francescana e un mondo giusto, esistono ancora donne e uomini che azzardano un cammino nel solco delle sue parole.

Relatore:
Davide Rossi 

 intervengono:
Nanni Banchi
Maestro di falegnameria alla scuola di Barbiana
Nevio Santini
Studente della scuola di Barbiana
Manrico Casini Velcha
Responsabile relazioni esterne Centro di Formazione e Ricerca don Lorenzo Milani e Scuola di Barbiana

Chiunque voglia partecipare segnali il suo interessamento a sisascuola@libero.it



martedì 28 maggio 2013

Il Diritto di Resistenza
Attualità dei valori della Costituzione

Rifiutate i compromessi. Siate intransigenti sui valori
                                                  Antonino Caponnetto

Le comunità parrocchiali di Vicofaro e di Ramini-Bonelle e il Centro di documentazione e di progetto "don Lorenzo Milani" di Pistoia, insieme all'Istituto Storico della Resistenza e della società contemporanea nella provincia di Pistoia, organizzano per sabato 1 giugno alle ore 17,30 presso la chiesa di S.ta Maria Maggiore di Vicofaro sull'attualità dei valori della Costituzione.
Crediamo infatti che proprio in questo momento storico vadano riaffermati con forza, anche come comunità di credenti, i valori fondanti della nostra Carta Costituzionale: l'uguaglianza e la giustizia sociale, il rifiuto della guerra, l'etica della responsabilità. Il nostro impegno infatti deve consistere non in un'equivoca e mistificante pacificazione  da tanti propagandata, ma in un'opera concreta per la giustizia in favore del riequilibrio delle posizioni sociali, della riduzione delle disuguaglianze, dei diritti dei più deboli, di coloro che la crisi economica ha ridotto allo stremo, spingendoli ai margini della società. Difendiamo la Costituzione come cosa di tutti e ci opponiamo a chi la considera cosa sua stravolgendo lo spirito della democrazia. Perciò vogliamo agire secondo l'etica della convinzione e con lo spirito aperto che guarda al futuro con speranza e con determinazione.

Introducono l'incontro: Mauro Matteucci per il Centro di documentazione e di progetto don Lorenzo Milani, Roberto Barontini per l'Istituto Storico della Resistenza, Maria Grimaldi, scrittrice e curatrice di Io non tacerò: scritti e interventi del giudice Antonino Caponnetto.

lunedì 20 maggio 2013


Lunedì 27 maggio 2013
ore 17.30 – 20.00
Sala Verde, Corso Matteotti 14, Milano
(MM San Babila)

“Il fine giusto è dedicarsi al prossimo.
Si ama con la politica, con il sindacato, con la scuola.”
(Da “Lettera a una professoressa”, Scuola di Barbiana)


Nel 90° della nascita di don Lorenzo Milani, grande educatore che ci ha insegnato che non vi è nulla di più grave quanto fare parti eguali tra diseguali, che ha propugnato l’obiezione di coscienza contro ogni obbedienza cieca e stupida, che ha realizzato una Scuola con i poveri e per i poveri, che ha sognato una chiesa francescana e un mondo giusto, esistono ancora donne e uomini che azzardano un cammino nel solco delle sue parole.

Intervengono:

Davide Rossi
Responsabile per la Lombardia e il Ticino del Centro di Formazione e Ricerca don Lorenzo Milani e Scuola di Barbiana, segretario generale del SISA

Giovanni Colombo
Associazione La Rosa Bianca

Vittorio Bellavite
Coordinatore nazionale di Noi Siamo Chiesa

Alessandro Lanzani
Referente di Milano del Centro di Formazione e Ricerca don Lorenzo Milani e Scuola di Barbiana

Conclude:

Manrico Casini Velcha
Responsabile relazioni esterne del Centro di Formazione e Ricerca don Lorenzo Milani e Scuola di Barbiana